Home arrow Approfondire arrow Biblioteca
Narrow screen resolution Wide screen resolution default color green color orange color
Biblioteca
Scritto da lorenzo   
sabato 03 marzo 2007

BibliotecaLeggere un libro e poter approfondire è sempre una grande occasione di crescita personale; mettere in condivisione con gli altri quanto appreso, lo è ancora di più. Con questa sezione, il Gruppo di Formazione Villa Guicciardini intende condividere alcuni libri che possono risultare, per ciascuno di noi, uno spunto per nuove interessanti letture. Ogni lettura è accompagnata da una breve presentazione e da un commento personale dello stesso lettore.
Buona lettura!


AA.VV., SLOGANS D'AMICIZIA, Edizioni Paoline, 1990 terza edizione, 139 pp, 8 euro

Presentazione
Nikolaevic Tolstoj, Omero, Antonine de Saint-Exupéry, Fred Uhlman, Ernest Hemingway, Nazareno Fabbretti, Angelo De Simone, Gibran Kahlil Gribran, Elena Oshiro, Daniela Gilli, Lillian B. Rubin, Dalmazio Mongillo, Rinaldo Fabris, Paolo VI, Agostino d'Ippona, Francesco di Sales, Luciano Cian
Commento
Riscoprire l'amicizia attraverso persone straordinarie e da tanti punti di vista: INSIEME. Storie di amicizia. AMICIZIA PER LA VITA. Suo valore e sua importanza. DIO TRA NOI DUE. L'amicizia spirituale. COME DIVENTIAMO VERI AMICI. Itinerario all'amicizia.
Mariangela


Augias Corrado e Pesce Mauro, INCHIESTA SU GESU', Mondadori, 2006, 245 pp, 17 euro

Presentazione
Chi era davvero, nella sua fisicità di carne, sangue, muscoli, l'uomo che circa duelima anni fa percorse la terra di Israele, parlò alle folle, guarì gli ammalati, lanciò uno straordinario messaggio di speranza e finì straziato su un patibolo infame? Nell'ultimo mazzo secolo l'analisi filologica e nuove ricerche archeologiche hanno ampliato la possibilità di scoprire la vera personalità dell'uomo chiamato Gesù.
Commento
Il biblista e storico del cristianesimo Mauro Pesce, rispondendo alle domande di Augias, mette in luce quali siano le questioni attualmente più dibattute in relazione alla figura storica di Gesù.
Gherardo


Bettazzi Luigi, NON SPEGNERE LO SPIRITO, Queriniana, 2006, 57 pp, 4,50 euro

Presentazione
A quarant'anni dalla conclusione del Concilio Vaticano II si accentua la discussione se il Concilio abbia davvero segnato una discontinuità' nella tradizione della Chiesa catto¬lica o invece non rimanga nella 'continuità', sia pure con alcune innovazioni. L'autore, che partecipò al Concilio come Vescovo ausiliare del card. Lercaro, Arcivescovo di Bologna e tra i Moderatori dell'Assemblea, propone - anche sulla base dei suoi ricordi - la precisazione che, se è innegabile il permanere dei principi di fede (la 'continuità dogmatica, riaffermata anche da Papa Benedetto XVI), essa però ha dato luogo a nuove prospettive di azione, a una 'discontinuità' pastorale, che appare come un innega¬bile dono dello Spirito Santo alla Chiesa del nostro tempo. Questa viene indicata in un rapido panorama delle quattro costituzioni, con qualche accenno ad altri documenti; e per questo risulta attuale l'invito di Paolo ai Tessalonicesi a "non spegnere lo Spirito".
Commento
Un libro piccolissimo ma significativo: il coraggioso invito di uno dei più grandi Vescovi italiani (che già era Vescovo ai tempi del Concilio) a recuperare lo Spirito riformatore del Concilio, proponendone un'intepretazione autorevole e parzialmente in contrasto con quella delle attuali gerarchie.
Gherardo


Bianchi Enzo, AIDS: VIVERE E MORIRE IN COMUNIONE, Edizione Qiqajon, 1997, 68pp, 4 euro

Presentazione
I cristiani non conoscono strade che aggirino il dolore, eppure hanno la possibilità di attraversare il dolore assieme a Dio.
Commento
Bianchi, con quella umanità che sempre lo contraddistingue, affronta cristianamente la piaga dell’AIDS.
Gherardo


Bianchi Enzo, LA DIFFERENZA CRISTIANA, Einaudi, 2006, 117 pp, 8 euro

Presentazione
La laicità come spazio etico in cui tutte le religioni possano essere rispettate. L'ascolto dello straniero come premessa per immaginare la pace. Costruire un mondo differente da quello della sorda intolleranza richiede un lungo cammino. E' necessario partire ora.
Commento
Enzo Bianchi non ha bosigno di presentazioni: con quella saggezza e profonda spiritualità che sempre lo contraddistingue affronta gli attualissimi problemi della laicità e del dialogo, senza scivolare in inutili polemiche, ma allo stesso tempo senza risparmiare critiche nei confronti di coloro che si servono della religione cristiana per difendere l'identità occidentale.
Gherardo


Bianchi Enzo, VIVERE E' CRISTO, San Paolo, 2006, 134 pp, 11 euro

Presentazione
Queste riflessioni sulla Lettera di Paolo ai Filippesi richiamano ogni cristiano all'esigenza di un'adesione personalissima a Cristo Gesù, fino a "sentire con lui", che tuttavia lo deve costantemente ricondurre alla dimensione comunitaria della propria fede: vivere una profonda relazione con il Signore altro non è che acconsentire a fare quotidianamente questo insieme ai fratelli, membra del corpo di Cristo.
Commento
Esercizi Spirituali predicati ai Vescovi della Puglia: un'utile strumento di meditazione personale.
Gherardo


Buber Martin, IL CAMMINO DELL'UOMO, Edizioni Qiqajon, 1990, 65pp, 6 euro

Presentazione
“…è quanto di più bello io abbia letto. Lascerò che questo dono così prezioso e inesauribile mi parli ancora molto spesso…” (Hermann Hesse)
Commento
Un libro che parla al cuore di ogni uomo. E che lo trasforma.
Gherardo 

 


Burgos Elisabeth, MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU', Giunti, 1999 (prima edizione 1987), 286 pp, 9,50 euro

Presentazione
Una giovane contadina quatemalteca dell'etnia "quiché" è costretta ad abbandonare la sua terra, spinta dalla miseria e dalle angherie a cui la gente indigena è sottoposta dall'oligarchia bianca e dai militari: anche se parla a stento lo spagnolo ed è oppressa dal dolore per le morti violente e le sevizie subite dai suoi familiari e dalla sua gente, è la prima donna della storia del suo popolo a prendere pubblicamente la parola. Rompendo con la sua intensa narrazione un silenzio secolare, questa discendente dei Maya ha rivelato come sopravvive un'antica cultura, come lotta un popolo mite e fiero per difendere non soltanto il proprio diritto di esistenza, ma gli stessi fondamenti della civiltà umana.
Commento
Qualche anno prima di meritare il Premio Nobel per la pace 1992, Rigoberta Menchù ha imposto all'attenzione del mondo intero la drammatica condizione del Guatemala grazie a questo libro straordinario, in cui la sua voce trascorre dall'autobiografia al mito, dalla memoria collettiva alla denuncia politica, dal rito religioso alla rivelazione poetica.
Mariangela


Buzzati Dino, IL DESETO DEI TARTARI, Oscar Mondadori, 2007, 202 pp, 7,80 euro

Presentazione
L'idea del romanzo, affermò Buzzati in un'intervista,naque dalla monotona routine redazionale notturna che facevo a quei tempi. Molto spesso avevo l'idea che quel tran tran dovesse andare avanti senza termine e che mi avrebbe consumato così inutilmente la vita. E'un sentimento comune, io penso alla maggioranza degli uomini,soprattutto se incasellati nell'esistenza ad orario nelle città. Il deserto dei tartari narra la storia di Giovanni Drogo,che una mattina di settembre parte dalla città per raggiungere la fortezza Bastiani,dove trascorrerà tutta l'esistenza. Per trent'anni egli subisce l'oscuro male dei fortini, delle ridotte, delle casematte, e questa sorta di stregata immobilità si insinua fra i personaggi, come per salvaguardare il presentimento di nobili imprese. Qui drogo attente, come tutti gli altri, che qualcosa dal deserto sii muova, ma questo avviene quando la sua vita è giunta al vero confine dell'uomo ed egli muore solo, in una povera locanda al ritorno verso casa.
Commento
Un libro che fa riflettere sul senso delle nostre azioni e della nostra esistenza, su come anche noi nel tran tran monotono della nostra vita e delle nostre abitudini ci rinchiudiamo in dei fortini dalle mura rese forti dalle nostre paure, nell'attesa che un qualcosa arrivi, senza invece godersi la pienezza della vita e tante volte di quello che già abbiamo.
Stefano


Chiavacci Enrico, LEZIONI DI BIOETICA, Cittadella, 2003, 124 pp, 9 euro

Presentazione
Oggi la bioteica si vende bene: interviste in televisione, articoli più o meno scientifici sui giornali. Ma si vende anche molto male: in essa è in gioco l'idea stessa di vita e la nostra responsabilità nei confronti della vita nostra,della vita altrui,delle varie forme di vita nel Creato. Come nel precedente Lezioni Brevi di etica sociale si tratta sempre di lezioni brevi dedicate ad un pubblico di buona cultura ma non specializzato nella materia. Non vi sono ne apparato bibliografico, ne discussioni polemiche con altri Autori:ho solo cercato di mettere in luce i molti elementi eticamente rilevanti in ogni questione bioetica e di aiutare il lettore a ragionare su di essi nel quadro di una visione cristiana della vita, con riferimento all'attuale disciplina morale della chiesa.
Commento
Un libro che scorre molto bene, diretto semplice , dai contenuti attuali e interessanti. Una frase mi ha molto colpito "Chi si acquieta e si appiattisce su quel poco di verità che già crede di conoscere è perduto, come uomo e come cristiao: la Verità unica e suprema, non lo ineressa".
Stefano


Erasmo da Rotterdam, ELOGIO DELLA PAZZIA, La Biblioteca Ideale Tascabile, 1995, 94 pp, 9,80 euro

Presentazione
Erasmo accogli e affina nei suoi scritti molti dei motivi che contraddistinguono la polemica del suo tempo contro la civiltà e la mentalità del Medioevo europeo. L'"Elogio della pazzia", la più famosa tra le sue opere, sviluppa una satira aspra e pungente contro gli usi monastici e feudali, contro il sapere rozzo, l'ignoranza, le superstizioni. Nel libro - scritto di getto a Londra, in casa di Tommaso Moro a cui è dedicato - la Pazzia parla in prima persona, tessendo con scanzonata disinvoltura le proprie lodi e occupandosi d'ogni aspetto della vita umana, d'ogni ceto sociale e funzione professionale. Nelle pagine conclusive, il testo sostiene che la vera religione è una forma di pazzia. In realtà, vi sono due tipi di pazzia, dei quali uno viene lodato in chiave ironica, l'altro sul serio. La pazzia lodata seriamente è affine alla fede, e perciò trova la sua espressione più schietta e compiuta nella "pietas" dell'autentico cristianesimo.
Commento
Erasmo da Rotterdam (1466-1536), pensatore profondamente imbevuto dei nuovi ideali della cultura rinascimentale, è la massima espressione dell'Umanesimo dell'Europa del Nord. In lui una solida erudizione, un raffinato gusto classico, un senso aristocratico del sapere si uniscono all'esigenza di una riforma radicale degli studi, dei costumi, della vita. E' una "curiosità" che sorprende per l'attualità.
Mariangela


Farinella Paolo, CROCIFISSO TRA POTERE E GRAZIA, DIO E LA CIVILTA' OCCIDENTALE, Il Segno dei Gabrielli Editore, 2006, 176 PP, 13 euro

Presentazione
Il libro "Crocifisso tra potere e grazia. Dio e la civiltà occidentale" è il frutto di tre anni di studio e di riflessione sull’attualità che anima la convivenza civile e democratica dell’Italia e dell’Europa di fronte alle sfide epocali nel passaggio tra il 2° e il 3° millennio. Attraverso l’icona del Crocifisso che funge da filigrana e da spartiacque, l’Autore contesta culturalmente e biblicamente i cultori – pseudolaici e credenti atei – del simbolo dell’identità nazionale e si oppone da credente cattolico dal cuore laico alla strumentalizzazione degli atei devoti e dei religiosi atei che vogliono trasformare il Cristianesimo in religione civile o sistema di valori, annullando la sua dimensione universale e aperta a tutte le culture e civiltà, imperniata sul «Vangelo, cioè Gesù Cristo, cioè il Figlio di Dio» (Mc 1,1). Il libro è anche la prima risposta organica laico-cattolica all’appello «Per l’Occidente forza di civiltà. Le ragioni del nostro impegno» del senatore Marcello Pera e alla teoria da lui incarnata dei «neo-teo-con», il cui obiettivo è trasformare la forza della «profezia» nella debolezza servile al potere di turno. Dalla prima all’ultima pagina del libro, l’Autore fonda le ragioni per un deciso «Non licet!».
Commento
Il libro è veramente interessante; partendo dall'episodio dei crocifissi nelle locali pubblici (scuole), riesce a spiegare, grazie al testo biblico, come non si possa identificare la fede cattolica con la cultuna di una nazione (italiana o addirittura europea) in quanto esattamente contraria allo spirito biblico.
Lorenzo


Fromm Erich, L'ARTE DI AMARE, Bestsellers, 2007, pp138, 8,40 euro

Presentazione 
Ogni essere umano avverte dentro di sé in modo istintivo e insopprimibile l'assoluta necessità dell'amore. Eppure se ne ignora spesso il vero significato, scambiandolo col bisogno di essere amati, trasformando un atto creativo e dinamico in un tentativo egoistico di piacere. Il vero amore sostiene Fromm, maestro della psicologia del Novecento, richiede sforzo e saggezza, umiltà e coraggio. E sopratutto, è qualcosa che si può imparare.
Commento
Molto interessante tutto il libro, in particolar modo l'approfondimento sull'amore idolatrico e divino. Viene analizzato anche il rapporto d'amore con Dio, non solo quello cristiano. Un contributo per chi si trova in un cammino di fede e non, e per quanti vogliono osservare più da vicino il collegamento fra amore e Dio.
Maria Luisa


Giovanni Paolo II, FIDES ET RATIO, Libreria Editrice Vaticana, 1998, 142 pp, 6,20 euro

Presentazione
Lettera enciclica FIDES ET RATIO del sommo pontefice Giovanni Paolo II ai Vescovi della Chiesa Cattolica circa i rapporti tra fede e ragione. La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s'innalza verso la contemplazione della verità. E' Dio ad aver posto nel cuore dell'uomo il desiderio di conoscere la verità e, in definitiva, di conoscere Lui perché, conoscendolo e amandolo, possa giungere anche alla piena verità su se stesso.
Commento
Da studiare approfonditamente…
Mariangela


Haring Bernard, PERCHE' NON FARE DIVERSAMENTE?, Queriniana, 1993, 96 pp, 7,75 euro

Presentazione
La coraggiosa professione di fede di un grande teologo e di un impegnato pastore d'anime per una Chiesa più umana. Pensieri espressi con tutta franchezza, che mettono salutarmente in discussione rapporti, modi e comportamenti intraecclesiali. Le interpretazioni delle «tentazioni di Gesù» e della «purificazione del tempio», proposte da Bernhard Haring, illustrano alla Chiesa quelle tentazioni cui essa corre continuamente il peri¬colo di soccombere. Esempi concreti mostrano i punti in cui essa si è via via allontanata dallo Spirito di Gesù e corre il pericolo di fallire il proprio compito. Bernhard Haring propone la visione di una Chiesa più fraterna, che può riconquistare la fiducia perduta qualora si ponga radicalmente, come Gesù, al servizio degli uomini. Inoltre dimostra che dove più grandi sono le tentazioni, maggiori sono anche le possibilità di rinnova¬mento. Una perorazione appassionata, costruttiva e piena di speranza.
Commento
Dal più grande teologo morale del XX secolo, protagonista del Concilio, un'esortazione a ripensare le strutture della Chiesa, a partire dalle 3 tentazioni di Cristo. Una sorta di testamento del grande teologo riformista, scritto a oltre 80 anni e poco prima di morire.
Gherardo


Hosseini Khaled, IL CACCIATORE DI AQUILONI, Piemme, 2004, 400 pp, 17,50 euro

Presentazione
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita. Ma, per Amir, il passato è una bestia dai lunghi artigli, pronta a riacciuffarlo quando meno se lo aspetta. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati. Ma ad attenderlo, a Kabul, non ci sono solo i fantasmi della sua coscienza. C'è una scoperta sconvolgente, in un mondo violento e sinistro dove le donne sono invisibili, la bellezza è fuorilegge e gli aquiloni non volano più. Trent'anni di storia afgana - dalla fine della monarchia all'invasione russa, dal regime dei Talebani fino ai giorni nostri - rivivono in questo romanzo coinvolgente e pieno d'atmosfera.
Commento
Attraverso la storia di un'amicizia fra due ragazzi appartenenti a due etnie rivali, si scopre l’annientamento di un mondo, l’Afghanistan, che assiste impotente alla dissoluzione di un retaggio culturale millenario e al crollo di ogni certezza a causa dell’incedere inarrestabile della Storia, incarnata dai Sovietici prima e dai Talebani in un secondo tempo.
Lorenzo


Kung Hans, L'INIZIO DI TUTTE LE COSE, Rizzoli, 2006, 239 pp, 18 euro

Presentazione
Da uno dei più autorevoli esponenti della ricerca teologica e del dialogo tra le fedi, un invito a ripensare l'opposizione tra evoluzionismo e creazionismo
Commento
Il notissimo teologo affronta con rigore ed estrema competenza scientifica il problema dell'origine dell'universo, dell'evoluzionismo e della vita nello spazio, dimostrando come tutto ciò sia compatibile con una fede religiosa.
Gherardo


Kung Hans, LA DIGNITA' DEL MORIRE. TESI SULL'EUTANASIA, Datanews, 2007, 95pp, 12 euro

Presentazione
Il famoso teologo svizzero interviene sul tema fortemente discusso della decisione sulla fine della vita. L'analisi di Kung è teologica e politica ed investe il diritto inalienabile di ogni uomo a decidere che la fine della sua vita sia degna e umana. L'uomo ha il diritto di vivere e di morire degnamente. E questa scelta compete solo a lui. Un libro di grande impatto sociale e religioso. Un contributo decisamente laico di un autorevole cattolico alla tematica dell'eutanasia, dell'accanimento terapeutico, della libertà di scelta di fronte alla dignità della morte.
Commento
Siamo figli di Dio. Così come il padre non è pedrone e sovrano del figlio, ma lo cresce nella libertà, così l'uomo non è possesso di Dio. Un libro scorrevole nella  lettura ma arduo nella riflessione.
Maria Luisa


Maalouf Amin, L'IDENTITA', Bompiani, 2005, 152 pp, 7 euro

Presentazione
Non dubito che per molti anni ancora il problema dell'identità avvelenerà la Storia, indebolirà il dibattito intellettuale, diffondendo ovunque l'odio, la violenza e la distruzione. Ma non basta deplorare un'evoluzione così inquietante né basta scaricare la colpa sull'Altro, chiunque egli sia. Dobbiamo cercare di domare la pantera identitaria prima che ci divori. E, per iniziare, è essenziale che la osserviamo con attenzione. Sono consapevole, naturalmente, della difficoltà di trovare delle soluzioni semplici a questi problemi, ma resto convinto che il peggio non sia ineluttabile, e che delle soluzioni inventive debbano e possano essere trovate. Questo libro vorrebbe essere un contributo a questo lavoro di osservazione e di "addomesticamento", vorrebbe indicare proprio un orientamento, tracciare qualche percorso possibile di soluzione, con lucidità, con serenità e costante desiderio di cercare un equilibrio sottile fra la diversità del mondo e l'esigenza di universalità.
Commento
Come si fa a definire la propria identità? Ma soprattutto, cos'è  questa identità (nazionale, religiosa, culturale...) che spesso diventa arma per combattere il prossimo o scudo per difenderci dal diverso? Maalouf propone una serie di interessanti riflessioni su un tema non certo nuovo, ma sempre attuale, senza dispensare verità assolute o proporre facili soluzioni, bensì cercando di affrontarlo con quella saggezza che lui stesso definisce  <<linea di cresta, lo stretto sentiero fra due precipizi, fra due concezioni estreme>>.
Alida


Lapierre Dominique, LA CITTA' DELLA GIOIA, Mondadori, 1985, 494 pp, 18 euro

Presentazione
Deluso e amareggiato sotto il profilo professionale, un giovane medico statunitense lascia il suo paese e va in India, alla ricerca di qualcosa che gli restituisca il senso dell'esistenza, intraprendendo un lungo viaggio dalla ricca America alle bidonville di Calcutta. La realtà che lo aspetta è però sconvolgente, un vero e proprio inferno di miseria e degradazione, nel quale gli uomini cercano di sopravvivere tra topi e scarafaggi, nella più assoluta mancanza di mezzi. Ma proprio qui, nelle allucinanti colonie di lebbrosi della "Città della gioia", in mezzo a inondazioni, fame e malattie, il protagonista riuscirà a ritrovare la forza di riscattarsi. Un romanzo sconvolgente, una straordinaria lezione di coraggio.
Commento
Un bellissimo romanzo, appassionante e capace anche di descrivere bene la realtà disastrata delle bidonville di Calcutta. Consigliato a chi vuole fare una lettura che ti lasci qualcosa ma allo stesso tempo che si legga bene.
Lorenzo


Lubich Chiara, FERMENTI DI UNITA', Città Nuova Editrice, 1978 quarta edizione, 192 pp, 9 euro

Presentazione
Chiara Lubich, nata a Trento nel 1920, ha dato inizio nel 1943 ad un vasto movimento di spiritualità che ha trovato una risonanza straordinaria in tutto il mondo, fra uomini e donne di diverse denominazioni, sposati e non, laici, sacerdoti e religiosi, e soprattutto fra i giovani. E' il Movimento dei Focolari, il cui programma  è contribuire ad attuare con la propria testimonianza, e con ogni mezzo, al di là di ogni barriera di razza, di nazione e di posizioni sociali ed umane, quell'unità che Gesù ha chiesto al Padre prima di morire. Il 7 aprile 1977 a Chiara Lubich è stato consegnato il premio della Fondazione Templeton per il progresso della religione, col quale veniva sottolineato come il suo contributo alla promozione dell'unità fra i cristiani sia "una delle realizzazioni più rilevanti nelle relazioni attuali fra le chiese e le religioni".
Commento
Spunti tra i più significativi di questa spiritualità "dell'unità" possono ricavarsi in questo volume. Gli avvenimenti gioiosi o dolorosi, che costituiscono la cronaca o la storia, anche nei suoi momenti più drammatici, vengono visti qui alla luce del Vangelo, che ne sa cogliere il senso più profondo. L'Autrice mette in rilievo ciò che ha valore, ciò che concorre a realizzare una maggiore unità fra gli uomini, a cominciare dai cristiani, che questa unità dovrebbero avere come segno distintivo.
Mariangela


Martini (card) Carlo Maria, IL DISCORSO DELLA MONTAGNA, Mondadori, 2006, 151 pp, 16 euro

Presentazione
Vivere il discorso della montagna richiede una fede che si abbandoni completamente al Padre, sicura che Lui conosce ciò di cui abbiamo bisogno, perdona la nostre mancanze, le nostre negligenze, le nostre inadeguatezze, e continuamente ci attira e ci richiama a sé, se non perdiamo la fiducia e la perseveranza nella preghiera.
Commento
Il libro raccoglie alcune meditazioni effettuate dal noto cardinale durante un corso di esercizi spirituali. Esse non possono lasciare indifferente; al contrario spingono alla continua riflessione e purificazione, introducendo il lettore in un intenso cammino spirituale
Gherardo


Melloni Alberto, L'INIZIO DI PAPA RATZINGER, Einaudi, 2006, 157 PP, 9 euro

Presentazione
La fisionomia intellettuale e spirituale di papa Ratzinger, a dispetto dei semplicismi adulatori e denigratori, è tutta nota. I capisaldi del suo pensiero emergono nella biblioteca di studi, saggi, conferenze che egli aveva già pubblicato prima dell'elezione al soglio pontificio. Al contrario, lo stile di governo di Benedetto XVI rappresenta una incognita sulla quale i primi mesi del pontificato gettano luci diverse rispetto a quelle dell'era Wojtyla. Nel conclave del 2005 ci sono alcune chiavi di lettura e forse anche un'agenda capace di spiegare lo stile del nuovo papa. Alberto Melloni ci offre un profilo del nuovo papa ripercorrendone l'elezione e l'avvio del pontificato. Un pontificato di decantazione, che con il suo rimanere appartato dalla scena mediatica riconsegna alla chiesa la responsabilità della qualità della propria vita cristiana.
Commento
Lo storico Alberto Melloni, direttore dell'Istituto per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, analizza i primi mesi del pontificato di Benedetto XVI, individuandone alcune chiavi di lettura. Il libro è molto interessante, anche se non propriamente semplice.
Gherardo


Pedrazzi Luigi, RESISTENZA CATTOLICA, Il Mulino, 2006, 206 pp, 12,50 euro

Presentazione
La resistenza di cui parla Luigi Pedrazzi è un atteggiamento interio¬re: é il restare fermi sui principi in cui crediamo e sull'insegnamen¬to delle grandi figure che li incarnano e li rinnovano. Ne è una testi¬monianza questo libro in cui sono raccolti alcuni interventi che l'autore ha pubblicato in anni recenti sul quotidiano bolognese «II Domani». Il materiale è suddiviso in tre parti («La vicenda referendaria», «Spigolature religiose», «La lezione di Dossetti»), ciascuna se¬guita da riflessioni che vanno oltre la cronaca per affrontare proble¬mi di natura etica, politica e sociale. Così «Fare bambini, fare leggi» discute dell'identità e dei valori cristiani in un mondo che cambia; In «Leggere i giornali, leggere la Bibbia», l'autore trae lo spunto dal¬lo sua esperienza di appassionato lettore di libri e giornali per parlarci di un'altra, per lui indispensabile lettura quotidiana; in «Non dirti dossettiano», infine, si riprende uno dei pensieri più convinti di Dossetti: che sia pericoloso fidarsi troppo di ciò che è stato pensato e voluto in altre stagioni. Il racconto autobiografico di un'esperienza vissuta tra fede cristiana, impegno civile e comunità ecclesiale.
Commento
Uno dei più famosi intellettuali cattolici del gruppo del Mulino, esponente del cattolicesimo-democratico e seguace di Dossetti, esprime le sue critiche nei confronti della scelta astensionista ruiniana nel referendum sulla fecondazione.
Gherardo


Regidor José Ramos, LA TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE, Edup, 2004, 217 pp, 12 euro

Presentazione
A partire dagli anni sessanta la chiesa dell'America Latina si è trovata di fronte ad una realtà dalle enormi dimensioni:grandi masse di poveri che prendono coscienza di essere emarginati dai frutti del processo produttivo. La questione è come essere cristiani in un mondo in cui una grande parte della popolazione vive in una situazione di miseria? La fede cristiana acquista una dimensione politica e il tema della liberazione assume significati concreti e storici: non solo liberazione dal peccato ma anche da un processo di trasformazione in cui i poveri recuperino la propria dignità vilipesa e collaborino alla gestazione di una società non necessariamente ricca, ma più giusta e fraterna
Commento
Un libro semplice, che  con discreta competenza analizza a grandi linee alcune tematiche care alla teolgia della liberazione. Dedicato a chi vuole avere una panoramica generale su questa corrente teologica, senza addentrarsi oltre nel merito. Interessante, ma non eccezionale.
Gherardo


Romeo Enzo, L'OSCAR COLOR PORPORA: IL CARDINAL RODRIGUEZ MARADIAGA, VOCE DELL'AMERICA LATINA, Ancora, 2006, 197 PP, 14 euro

Presentazione
Il profilo e il pensiero di un uomo simbolo dell'America Latina, dalla teologia della liberazione alle sfide della globalizzazione. Il Cardinale Rodriguez Maradiaga è amatissimo in patria (è arcivescovo di Tegucigalpa in Honduras), ha il brevetto di pilota, suona il sax, dirige il coro, parla correttamente cinque lingue, incontra la gente umile e i grandi della Terra. E' il tipico esponente della nuova gerarchia ecclesiastica latino-americana.
Commento
Enzo Romeo, collaboratore della famosa rivista "Jesus", traccia un profilo semplice ed interessante del cardinale Maradiaga. Ne viene fuori un personaggio singolare, molto aperto nelle questioni sociali, moderatamente conservatore su quelle dottrinali, ma non certo tradizionalista. Insomma un uomo che era considerato tra i riformisti nella lista dei papabili, e che sicuramente avrebbe portato un respiro diverso alla nostra Chiesa.
Gherardo


Rupnik Marko Ivan, GLI SI GETTO' AL COLLO, Lipa Edizioni (sotto il tiglio), 1996, 82 pp, 5,19 euro

Presentazione
Quando sotto il tiglio, dopo una giornata di lavoro, gli animi si distendono nella luce dorata della sera, in un clima familiare, le parole dette sono quelle più vere. Questo colloquio familiare, di confidenza, dove si trasmettono a tu per tu le cose che stanno più a cuore, vuole essere il "tono" di questa collana, che si propone in maniera semplice e accessibile di attingere a contenuti importanti e di forte valore esistenziale. GLI SI GETTO' AL COLLO... è il gesto chiave nella storia di un padre ferito nelle sue relazioni con i figli: uno che va via di casa e vive da dissoluto fino a sperperare tutto, l'altro che rimane nella casa paterna, ma con un animo servile e covando rivendicazioni di merito e una malevolenza invidiosa. Nel gesto del padre, nel comportamento dei figli si può leggere non solo la storia personale di ciascuno, ma anche quella della nostra cultura.
Commento
Marko Ivan Rupnik, pittore, ha compiuto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Roma. Ha studiato teologia alla Gregoriana dove ha ottenuto il dottorato con una tesi su Ivanov. E' professore di spiritualità dell'Oriente cristiano al Pontificiop Istituto Orientale e di tedologia dell'evangelizzazione alla Pontificia Università Gregoriana. E' direttore del Centro Studi e Ricerche "Ezio Aletti", che ha lo scopo di inserirsi nella riflessione sul rapporto fede-cultura nell'Europa contemporanea tenendo conto della tradizione cristiana d'Oriente e d'Occidente. INTENSO
Mariangela


Scola Angelo, VAGABONDI O PELLEGRINI?, Cantagalli-Cid, 2006, 67 pp, 3,90 euro

Presentazione
Raccolta di catechesi ai giovani tenute dal patriarca di Venezia, in particolare in occasione della GMG di Colonia
Commento
Spunti di riflessione non banali. Molto apprezzabile soprattutto la lettura della Parola di Dio partendo dalle domande della vita dei giovani, colte con singolare lucidità.
Don Gherardo


Terzani Tiziano, LETTERE CONTRO LA GUERRA, Tea, 2002, 181 pp, 6,50 euro

Presentazione
Il mondo non è più quello che conoscevamo, le nostre vite sono definitivamete cambiate. Forse questa è l'occasione per pensare diversamente da come abbiamo fatto finora, l'occasione per reinvertarci il futuro e non rifare il cammino che ci ha portato all'oggi e potrebbe domani portarci al nulla.
Commento
Un  libro che fa un'analisi sulla situazione mondiale a partire dall'undici settembre in poi, con il tocco tipico di tutti i sui libri, raccontare gli eventi attraverso la sua esperienza giornalistica di viaggiatore e osservatore, e di corrispondente di guerra militante contro la guerra. Bello é soprattutto il capitolo riguardante le lettere rivolte alla Fallaci: il confronto fa due punti di vista differenti.
Stefano


Torres Queiruga Andrès, LA RESURREZIONE SENZA MIRACOLO, La Meridiana, 2006, 96 pp, 12 euro

Presentazione
Secondo la tradizione la risurrezione è un "miracolo". Tra quelli compiuti da Gesù è il più spettacolare. Egli è risorto come, nel mondo mitico, Osiride o Tammuz morivano e risuscitavano a ogni ciclo annuale. La teologia più seria ha ormai accantonato l'idea della presenza attiva di Dio come irruzione fisica nella trama del mondo. Reintrerpretarne una profonda e delicata tradizione di secoli è compito non facile ma possibile se si radica lo sguardo in un'idea profondamente biblica, come fanno queste pagine.
Commento
L’illustre teologo spagnolo analizza il fenomeno della Resurrezione, mostrando come essa oggi non possa più essere concepita come avvenimento “storico”, pur rimanendo tuttavia un avvenimento “reale” di cui gli apostoli hanno fatto esperienza dopo la morte di Gesù.
Gherardo


Torres Queiruga Andrès, L'INFERNO, Edizioni Istituto San Gaetano, 2002, 120 pp, 8,50 euro

Presentazione
Dell'inferno oggi si parla poco. Per fortuna, perché nel passato ha provocato danni a sufficienza. Con l'inferno si è fatto ricorso alla paura, quasi sempre con buone intenzioni, come è ovvio, ma la storia ha dimostrato che la pastorale della paura conduce a sicuro fallimento. In ogni caso, nemmeno limitarsi a tacere risulta del tutto salutare: la parola è giunta fin qui e, dove c'è la parola, facilmente viene evocata la sua immagine.
Commento
Un libro che risulterà molto utile a chi ha difficoltà ad avvicinarsi alla fede cristiana per l’eccessivo utilizzo che essa ha fatto della “pastorale della paura”.. Non è fuor di luogo, quindi, il tentativo di chiarire cosa intendiamo quando diciamo inferno.
Gherardo


Zizola Giancarlo, I PAPI DEL XX E XXI SECOLO, Newton & Compton Editori, 2005, 223 pp, 6 euro

Presentazione
Da Leone XIII a Benedetto XVI, i papi del XX e XXI secolo interpretano il tentativo drammatico della Chiesa cattolica di misurarsi con la so­cietà moderna cercando di recuperare la forza spirituale del cristia­nesimo nella crisi di secolari forme politiche e sociali. Un tentativo se­gnato da contraddizioni e fallimenti ma anche dalla riforma del Con­cilio Vaticano II e da una nuova concezione della carità. Un racconto appassionante, che ci fa rivivere dall'interno le grandi scelte politiche, etiche e spirituali della Chiesa del secolo scorso e ci introduce alle sfi­de della fede nel nuovo millennio, in un affresco che ha per teatro il mondo intero. L'autore riunisce in questa carrellata storica le conclu­sioni delle ricerche più aggiornate, il rigore scientifico, l'efficacia nar­rativa e la sua diretta esperienza vaticana sotto cinque papi.
Commento
Zizola, famoso intellettuale cattolico, analizza con lucidità il senso dei vari pontificati del XX e XXI secolo, soffermandosi in particolare sulla figura dell'attuale pontefice, del quale opera una precisa biografia, alla luce della quale è possibile comprendere il significato di alcuni suoi gesti e affermazioni.
Gherardo


Ultimo aggiornamento ( giovedì 17 gennaio 2008 )
 

Prossimi Incontri

There are no upcoming events!

Il nostro (tuo) Progetto

Advertisement